Elio Catania a bordo di Atm: «Ci attendono grandi sfide»

È il neo presidente dell’azienda: «Grazie a Soresina per il suo lavoro»

Atm, l’azienda dei trasporti milanese, ha un nuovo presidente. È Elio Catania, nominato ieri dall’assemblea degli azionisti su proposta del sindaco Letizia Moratti. «Per la pluriennale esperienza gestionale e manageriale - si legge nelle motivazioni della sua candidatura -, maturata quale amministratore di importanti società pubbliche e private». Con lui le nomine nel consiglio di amministrazione che hanno finalmente messo d’accordo i partiti con Forza Italia che, oltre al presidente, «incassa» Pier Cesare Ramponi (area Cl, Abelli-Formigoni) e Cesare Pozzoli (Compagnia delle opere), Marco Manzoli (vicino all’assessore Croci), Francesco Tofoni (An), il commissario Giuseppe Frattini (Lega) e l’ex vicepresidente del consiglio regionale allora Fi Luciano Valaguzza (oggi Udc). Nel collegio sindacale Angelo Minoia (presidente), Alessandro Danovi e Stefano Sarubbi. «Atm - le prime parole del nuovo presidente - è un’impresa determinante per Milano e per i cittadini, per l’importanza del suo servizio e per le sfide che ci attendono. Sono convinto del ruolo centrale che la mobilità e la logistica hanno, sia per la qualità della vita dei cittadini che per la competitività dei sistemi economici d’impresa. Voglio ringraziare l’ingegner Bruno Soresina e tutti coloro che lo hanno aiutato nel lavoro svolto fino ad oggi».
Nato a Catania nel ’46, Catania è laureato in Ingegneria elettrotecnica alla Sapienza di Roma e ha un Master’s degree of management science al Mit di Boston. Dopo 34 anni di Ibm, abbandona per entrare al vertice delle Ferrovie dello Stato come presidente e ad. Lascerà con cifre che parlano del minor numero di incidenti degli ultimi 9 anni, record di sicurezza in Europa, puntualità dei treni in miglioramento, crescita passeggeri per la prima volta dopo 10 anni, l’introduzione delle tecnologie più moderne su gran parte della rete, mille carrozze completamente bonificate e rimodernate, i lavori dell’alta velocità Roma-Napoli e Torino-Milano attivati nei tempi previsti con altri 50 cantieri di ristrutturazione delle stazioni in attività. «Innanzitutto - commenta il capogruppo di Fi in Comune Giulio Gallera - saluto il presidente Soresina che ci lascia un’azienda in attivo e con grandi sfide nel suo futuro. Credo che Catania con la sua esperienza internazionale possa fare di Atm una società leader in un momento delicato di liberalizzazione del trasporto pubblico».