Elio e compagni: felici di stupirvi anche questa volta

Il gruppo milanese torna in concerto a Roma con cover e arrangiamenti che fanno della musica un sano divertimento

Elvis e le Storie Tese. Il Re del pop difficilmente questa sera salirà con Elio sul palco dell’Auditorium di via della Conciliazione, ma la sua presenza aleggia nel nuovo disco e nel concerto della band milanese. Studentessi, l’eccellente album pubblicato a fine febbraio, contiene infatti un brano intitolato Ignudi fra i nudisti, ispirato dall’ascolto al contrario di Suspicious minds, classico di Presley. «Naturalmente è una coincidenza - precisa Elio - una delle tante che caratterizzano le nostre canzoni o la vita di tutti noi. D’altronde anche i fan dei Beatles hanno sostenuto per anni che Paul McCartney fosse morto alla fine degli anni ’60, invece poi è morto John Lennon». Elio e le Storie Tese sono effettivamente uno dei gruppi più studiati dagli appassionati, che sviscerano attentamente ogni singolo brano per scoprire citazioni, omaggi, campionamenti e sorprese di ogni genere. Sul forum del sito ufficiale sono già presenti numerose pagine di discussione relative ai ricchi arrangiamenti di Studentessi, in cui si citano i Led Zeppelin e Morricone, passando per I pagliacci del Leoncavallo. «Metà delle idee che ci vengono attribuite - spiega Elio - non sono frutto del nostro lavoro, bensì della fantasia dei fan». Come gli altri album di Elio e le Storie Tese, anche Studentessi è ricco di ospiti di prestigio. Su Ignudi fra i nudisti canta Giorgia, su Plafone Antonella Ruggiero, poi ci sono Irene Grandi, Paola Cortellesi, Claudio Bisio, Maurizio Crozza e perfino Claudio Baglioni, interprete di Effetto memoria. Molti musicisti romani, dunque, che potrebbero unirsi agli Elii per il concerto di stasera. «Noi li inviteremo - dice Elio - ma non sappiamo se potranno intervenire. Comunque suoneremo in formazione allargata: il nuovo disco è ricco di fiati e di voci femminili, dunque abbiamo scelto di portare in tour la splendida voce di Paola Folli, il sassofono di Daniele Comoglio e la tromba di Davide Ghidoni».
L’auditorium di via della Conciliazione è un luogo molto amato dal cantante milanese, che nel 2000 interpretò su quel palco una memorabile Opera da tre soldi, con Maddalena Crippa e Peppe Barra. «Un’esperienza davvero bella - il ricordo di Elio - anche se limitata a tre sole rappresentazioni». Le Storie Tese torneranno ancora a Roma fra una settimana. Saranno infatti tra i protagonisti del concerto del Primo Maggio, uno dei positivi effetti del Dopofestival sanremese, trasmissione condotta egregiamente dal «complessino». «Ci siamo divertiti molto a inventare i vari travestimenti, mentre rimodellare i brani altrui ha sempre fatto parte del nostro repertorio. E in concerto la band dedicherà un piccolo spazio alle canzoni del Festival riviste e corrette. La giornata romana della band non si limiterà al concerto. Alle 16 sono attesi alla Feltrinelli di via Appia Nuova.