Elio e Nuti riempiono di swing piazza degli Affari

Piazza degli Affari fa bene al jazz. Almeno a giudicare dal successo che sta riscuotendo SummerNite, raffinata rassegna dedicata al jazz e alla musica d’autore, ospitata in questi giorni a Palazzo Mezzanotte, sede storica della Borsa milanese. Nonostante (o forse anche proprio per questo) la stagione estiva sensibilmente sbilanciata verso il “vuoto“ d’agosto e nonostante sia giunta «solo» alla quarta edizione. Sta difatto che la qualità paga, come dimostrano le scelte degli organizzatori - l’Associazione W il Jazz e Vista Comunicazione, con il contributo del Comune di Milano, Telecom Italia, Ubi Private Banking, Palazzo Mezzanotte Congress and Training Centre - per il cartellone. Ma anche la volontà di orientarsi verso un pubblico il più trasversale possibile, che può godere - gratuitamente - di ottima musica, eseguita da interpreti prestigiosi, in uno dei luoghi più affascinanti della città. Curiose quanto peculiari alcune «contaminazioni» che coinvolgono nella musica jazz artisti inaspettati, come Giovanni Nuti, prediletto chansonnier della poetessa Alda Merini, e come Elio (senza le Storie Tese...), poliedrico showman dalla scoppiettante versatilità: saranno proprio loro i protagonisti dei due spettacoli conclusivi della rassegna. Il primo appuntamento è per domani (ore 21.30), con Giovanni Nuti appunto, che presenta il nuovo spettacolo «Vivere senza malinconia. Lo swing italiano degli anni ’30 e ’40»: il cantautore viareggino offrirà una sua personale interpretazione di alcuni dei motivi più famosi dello swing modello Belpaese: da Baciami piccina a Ma l’amore no, ma anche motivi poco noti di quegli anni, come Arriva Tazio, dedicata a Nuvolari, e Scintille. Ad “assecondare“ Nuti sul palco, una band di otto elementi, tra cui Marco Brioschi (tromba), e Giorgio Deleo (pianoforte).
Mercoledì 3 agosto (ore 21.30), invece, gran finale con «Color Swing Trio + Elio», guest star Stefano Belisari - Elio appunto - con il trio composto da Paolo Alderighi (pianoforte), Alfredo Ferrario (clarino) e Christian Meyer (batteria). Prima dello show (ore 20.30) sarà proiettato in anteprima assoluta il film Al Capolinea. Quando a Milano c’era il jazz, per la regia di Marianna Cattaneo su soggetto di Alfredo Ferrario. La pellicola fa rivivere, attraverso spezzoni d’epoca e interviste ai protagonisti, l’atmosfera del Capolinea, mitico locale sui Navigli che dal 1968 al 1999 è stato l’indiscusso punto di riferimento del jazz a Milano. I dettagli su www.summernite.it.