Elisa, i suoi classici per tornare alle radici

Di Elisa ho più volte lodato la bella voce duttile, con qualche distinguo però per un talento d’autrice sicuro, ma esercitato spesso in modo improprio. Il ricorso alla lingua inglese e a moduli stilistici d’altre culture nasce forse dalla speranza di ottenere un successo internazionale che tuttavia - Bocelli insegna - premia soprattutto chi propone all’estero le proprie radici culturali e linguistiche. Del resto è grazie a queste ultime che Elisa dà il meglio di sé: questo live riassuntivo della sua carriera lo dimostra con pagine in italiano come Una poesia anche per te, Luce, Qualcosa che non c’è, Gli ostacoli del cuore di Ligabue ma soprattutto con l’emozionante rilettura di Almeno tu nell’universo, meno enfatica ma non meno struggente dell’arcinota versione di Mia Martini.

Elisa Sound Track (Sugar)