Eliseo, sfida tra Sarkozy e Royal Decisivo il centrista Bayrou

Il presidente Chirac incontra il candidato gollista, in testa al primo turno, e gli conferma il suo sostegno. Per il ballottaggio del 6 maggio saranno decisivi sette milioni di voti di Bayrou (18,55%). <strong><a href="/a.pic1?ID=172871" target="_blank">Chi è l'ago della bilancia</a></strong>

Parigi - Alla vigilia del decisivo secondo round che deciderà il prossimo inquilino dell'Eliseo, il presidente francese, Jacques Chirac, ha ricevuto il candidato del centrodestra, Nicolas Sarkozy, confermandogli il suo appoggio. Lo ha reso noto il suo ufficio. "Il presidente della Repubblica - ha detto un portavoce - ha ricevuto stamane Nicolas Sarkozy. Si è congratulato con lui per il risultato del primo turno e gli ha espresso il suo incoraggiamento per il ballottaggio alle presidenziali". Chirac, che nel passato ha avuto rapporti personali piuttosto tesi con Sarkozy, già il 21 marzo scorso gli ha promesso il suo voto e il suo sostegno.

Incertezza al ballottaggio I dati definitivi delle elezioni presidenziali francesi resi noti dal ministero dell'interno assegnano a Nicolas Sarkozy il 31,18% dei voti e a Segolene Royal il 25,87%. I due vanno al ballottaggio previsto per il 6 maggio prossimo. Proprio in vista del secondo turno diventa decisivo il "pacchetto" di voti del centro: il 18,57%, oltre sette milioni di consensi. Quelli raccolti da Francois Bayrou al primo turno, dove è giunto terzo. E Bayrou è considerato l'ago della bilancia del ballottaggio del 6 maggio fra Nicolas Sarkozy e Segolene Royal. Lo ha confermato questa mattina, parlando su Rtl, la direttrice della sua campagna elettorale, Marielle de Sarnez. "Da oggi a mercoledì - ha aggiunto de Sarnez - avremo un certo numero di incontri e domani riuniremo i parlamentari dell'Udf". Ieri Bayrou, commentando i risultati, non aveva dato alcuna indicazione di voto per il ballottaggio. Aveva solo detto che "tutte le decisioni che prenderemo nei prossimi giorni dovranno tener conto che la nuova politica è nata in Francia con un centro forte, ampio".

Gli altri candidati Il tasso di astensione è stato del 16,23%. Il leader dell'estrema destra, Jean-Marie Le Pen, ha raccolto il 10,44% di voti. Gli altri 8 candidati non hanno oltrepassato la soglia del 5%: Olivier Besancenot (Lcr) ha ottenuto 1.498.780 voti, il 4,08%; M.George Buffet (comunista) 707.294, l'1,93%; Gérard Schivardi (estrema sinistra) 123.577, 0,34%; José Bové (no global) 483.062, 1,32%; Dominique Voynet (verdi) 576.740, 1,57%; Philippe de Villiers (estrema destra) 818.645, 2,23%; Frederic Nihous (caccia e pesca) 420.759, 1,15%; e Arlette Laguiller (estrema sinistra) 487.940 voti, 1,33%.