Elisir e Enigma: Raitre non fa vacanze

«Siamo una tv di servizio», dice il direttore Ruffini. Continua «La grande storia», debutta «Buttafuori»

Paolo Scotti

da Roma

Tempo d’estate, tempo di scampoli, rimasugli e fondi di magazzino. Legge vecchia, ma intramontabile: da luglio a settembre è raro trovare tra i palinsesti delle reti tv qualcosa che non somigli al replicato o al già visto. «E in questo la nostra rete conferma la sua vocazione di servizio pubblico. E di scelte controcorrente». Le stesse che fanno di Raitre, dopo Raiuno e Canale 5, il canale più seguito dagli italiani. «Così per la seconda estate consecutiva Raitre non fermerà le sue macchine, e non andrà in vacanza - annuncia il direttore, Paolo Ruffini -. Dopo essere cresciuti in qualità, in ascolti e in ore di programmazione, confermiamo un’altra nostra vocazione: quella di continuare ad offrire svago, informazione e cultura anche sotto al solleone, in linea con l’autentica vocazione di un servizio pubblico».
Non troveranno, dunque, le solite repliche tolte dal frigorifero gli spettatori che, sintonizzandosi su Raitre, la seguiranno dalla fascia preserale alla seconda serata. Nuove puntate dei vari Kilimangiaro, Timbuctu, Turisti per caso, Enigma e Pronto Elisir li accompagneranno infatti puntualmente fino all’autunno. Con alcune importanti novità. «Innanzitutto, dal lunedì al giovedì alle 20, Un posto al sole d’estate, variante vacanziera dell’abituale ed invernale Un posto al sole. Quindi Buttafuori (ogni venerdì alle 20,30), ovvero una sit com con Valerio Mastandrea sulla vita notturna dei mesi estivi. Inoltre due nuovi appuntamenti con Sfide, che il 24 luglio presenterà Pelè o Maradona? (documentario di costume sulla sfida a distanza fra i due geni del calcio) e il 31 Fausto Coppi (ovvero le tappe umane e sportive del mito del Campionissimo)».
Come al solito fiore all’occhiello di Raitre sarà infine La grande storia, che dal 7 agosto tornerà con due repliche di qualità (Il segreto di Mussolini, sul figlio nascosto del Duce, e In missione per Mussolini, sui tentativi tedeschi di costruzione della bomba atomica) e con quattro novità assolute: L’oro di Dongo (27 agosto) sull’avvincente mistero della sparizione del tesoro del fascismo, Montecassino (28 agosto) sul tragico bombardamento dell’omonima abbazia, Mussolini tra pace e guerra (4 settembre) sugli ultimi due anni della dittatura, e Pane amaro (11 settembre) sulla commovente epopea degli emigranti italiani e del loro viaggio della speranza verso l’America.