Un «Elisir» per sconfiggere le leucemie

Torna alla ribalta nella sua città natale Luigi Maio, il reinventore del Teatro Musicale da Camera, reduce dal successo avuto questa primavera al Piccolo di Milano, che domani alle ore 21 sul palcoscenico del Duse, vestirà i panni di un mago simpatico e truffatore. Lo spettacolo, «Gli elisir di Dulcamara», già presentato in altre piazze italiane, nasce dalla proposta dello stesso Maio, sempre sensibile alle iniziative del volontariato, in collaborazione con l'Associazione «Cristina Basso Onlus» che si occupa di raccogliere fondi per la ricerca su leucemie e linfomi causa di morti giovanili.
«Gli elisir di Dulcamara» prende spunto dal celebre Elisir d'amore di Gaetano Donizetti ed è la storia di un alchimista disceso da una mongolfiera per mostrare a grandi e piccini l'elisir di propria invenzione. Questo sedicente mago sfrutta un'ignoranza popolare creata da quegli stereotipi cui i mass media ci hanno abituati. I suoi clienti però, non comprano più il suo elisir attratti da sogni virtuali imposti dal potere della televisione, come quello di diventare «veline». L'impresa di Dulcamara è quella di rivalutare l'alchimia come possibile risoluzione ai molti problemi che affliggono la nostra società. Dulcamara potrà comunque riscattarsi grazie alla sua esperienza in campo teatrale musicale, dimostrando quanto il connubio tra voce umana e note strumentali costituisca l'unica alchimia capace di creare un interprete vero.
Come in tutti i suoi spettacoli Luigi Maio assomma ruoli e li mescola con intelligenza e ironia, secondo una formula ormai ben collaudata, e, come al solito, si dimostra artista poliedrico ed eclettico di pregio. Accanto a lui nel ruolo della sfortunata assistente c'è la giovane attrice Silvia Paonessa, mentre il supporto musicale è affidato all'affiatato trio strumentale formato da Egesta Radi, Roberto Piga ed Enrico Grillotti.