Ellen Hidding: che peccato ora non farò il red carpet

La showgirl doveva seguire la cerimonia per E!Entertainment «Ma spero che tutto si metta a posto per gli Oscar»

da Milano

Aveva già preparato le valigie per volare a Los Angeles, ma ha dovuto disfarle. Anzi, aveva già assaporato l’emozione di trovarsi sul red carpet e mettere il microfono sotto la bocca di George Clooney. Invece Ellen Hidding, la bionda olandese conduttrice di E!News su E!, il tg del canale di Sky dedicato alle star, ora deve sperare negli Oscar (il 24 febbraio). Eh sì, i Golden Globes, i premi assegnati dalla stampa estera, da sempre considerati una anticamera degli Oscar, in programma domenica, sono stati annullati a causa dello sciopero degli sceneggiatori. E, dunque, uno degli appuntamenti più glamour per una testata come E!News è saltato. Al posto della cerimonia di consegna, una semplice conferenza stampa, che il canale satellitare seguirà da Milano.
Allora, Ellen, delusa?
«Un poco sì... sarebbe stata una esperienza indimenticabile ed emozionante. Spero di volare a Los Angeles per gli Oscar, se ci saranno».
Uno sciopero, quello degli autori, che mette in crisi non solo cinema e Tv americane, ma anche paesi lontani come l’Italia che trasmettono molte serie made in Usa...
«Sì. È difficile dare un giudizio da lontano, però penso che gli autori abbiano il diritto di chiedere una giusta distribuzione degli introiti».
Da settembre conduce E!News, una bella esperienza?
«Stupenda, mi diverto moltissimo insieme a Edoardo Stoppa. Soprattutto perché raccontiamo il gossip con ironia. Mi prendono un po’ in giro, ma io sono stata svezzata alla scuola della Gialappa’s».
Che l’ha portata al successo... le piacerebbe tornare con il trio?
«Sì... devo molto a loro. E se mi richiamassero ci farei un pensierino.. anche se a E! sto benissimo e spero di continuare a lungo».
Un’esperienza che le permette di conciliare lavoro e famiglia..
«Assolutamente, lavoro tre giorni alla settimana, mi diverto e il resto del tempo posso stare vicino a mia figlia che ora ha quattro anni, che volere di più?».
Magari allargare la famiglia...
«Ora no... forse tra qualche anno».\