Elogi bipartisan Ora tutti fanno il tifo per D’Alema a capo del Copasir

Se non è un coro, poco di manca. Ma per una volta Massimo D’Alema (foto in alto) pare mettere d’accordo tutti, da destra a sinistra. La sua candidatura a presidente del Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, come successore del dimissionario Francesco Rutelli, piace anzitutto ai fratelli-coltelli del Pd. Assicura il segretario Pierluigi Bersani: «Quella è una questione di curriculum, e non c’è dubbio che D’Alema il curriculum ce l’ha per guidare il Comitato». Parere pienamente condiviso da Giorgio Merlo, che indica nell’ex premier «la figura che più di altri può rivestire questo incarico. E questo per la sua biografia e per la sua esperienza politica e istituzionale». Ma elogi sperticati vengono anche dal centrodestra. Roberto Cota, capogruppo della Lega alla Camera, definisce quello di D’Alema «un nome di alto profilo». E il ministro e coordinatore del Pdl Ignazio La Russa conferma: «È un ruolo che spetta all’opposizione ma certamente D’Alema ha tutti i numeri». Unica voce dissonante quella dell’Idv: «La questione va affrontata in Parlamento per sgomberare il campo da ogni sospetto di accordi sottobanco» avverte il senatore dipietrista Felice Belisario.