Elogio della timidezza

Da bambini, eravamo tutti più o meno timidi. Poi molti sono guariti (o meglio «cresciuti»), mentre altri sono diventati adulti introversi. Ma la strada della timidezza, per tutti, a un certo punto si biforca. C’è un cartello con due frecce che indicano due direzioni. Una porta scritto «Mondo», l’altra «Te stesso». Se andrai per il Mondo, dovrai partecipare alla contesa, non potrai rimanere neutrale. Se andrai verso Te Stesso, farai tu l’andatura, ma camminerai solo. Potrai fare quasi tutto ciò che vorrai, e ciò che non potrai fare fingerai di aver scelto di non volerlo fare.