Eluana, il Senato solleva il conflitto di attribuzione

Palazzo Madama apre la procedura su richiesta del presidente Schifani. Voterà la commissione Affari Costituzionali e poi l'aula. Davanti alla Consulta il ricorso del potere legislativo contro la sentenza del potere giudiziario

Roma - Ora per Eluana si muove anche la politica. Il Senato ha aperto la procedura per sollevare un conflitto di attribuzione con la Corte di Cassazione davanti alla Corte costituzionale. La mossa dopo la sentenza del tribunale di Milano che autorizza la cessazione delle somministrazioni mediche a Eluana Englaro. La decisione è stata presa dalla giunta del Regolamento che ha accolto la proposta del presidente del Senato, Renato Schifani, di deferire alla commissione Affari Costituzionali la questione di un’eventuale conflitto di attribuzione da sollevare davanti alla Consulta.

In aula Dopo il pronunciamento della commissione Affari Costituzionali la decisione definitiva, spetterà all’aula di Palazzo Madama. Nei giorni scorsi diversi parlamentari avevano contestato che la decisione su Eluana Englaro fosse stata assunta non in base a una legge, ma con una sentenza della magistratura. Di qui la richiesta che il potere legislativo (il parlamento), aprisse un conflitto di attribuzione davanti al potere giudiziario (la Corte di Cassazione). giudice ultimo per quetso tipo di "confronti", secondo la Carta costituzionale, è proprio la Consulta.