Elvira Moragas Cantareros

Questa spagnola era nata a Lillo, vicino a Toledo, nel 1881 ed era famosa perché era stata la prima donna, in Spagna, a prendere una laurea in farmacia nel 1906. Di carattere energico e testardo, da ragazzina più volte si era ritrovata in contrasto col padre. Era figlia un farmacista e, alla morte dei genitori, aveva dovuto farsi carico della farmacia di famiglia e del fratello più piccolo. Elvira aveva maturato una profonda vocazione religiosa, ma per attuarla dovette attendere che il fratello terminasse gli studi e fosse in grado di gestire da solo la farmacia. Nel 1915, riuscita a prendere il velo nelle carmelitane scalze, era entrata nel monastero dei SS. Ana e José a Madrid col nome religioso di suor María Sagrario de san Luís Gonzaga. Era priora della comunità quando scoppiò la guerra civile. Proprio il 18 luglio, giorno d’inizio del conflitto, le finestre del monastero erano state infrante da una sassaiola. Due giorni dopo, i rivoluzionari avevano invaso i locali mettendoli a soqquadro. La priora decise di far portare in salvo tutti gli oggetti sacri e quelli artistici posseduti dal monastero. Vennero affidati a un sacerdote la cui identità era nota solo alla superiora. Nell’agosto del 1936, proprio il giorno della festa dell’Assunta, i miliziani comunisti fecero irruzione nel monastero, rastrellarono tutte le suore e le portarono via. Dalla priora volevano sapere dove stavano gli oggetti di valore. Ma la religiosa non aveva alcuna intenzione di compromettere il prete che li nascondeva. Così, la portarono in un campo e la abbatterono a fucilate.
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