Elzeviri, prose e inchieste d’autore

Luciana Bianciardi, per anni traduttrice ed editor per diverse case editrici, nel 2000 ha fondato a Milano, dove vive, le edizioni ExCogita che pubblicano soprattutto narrativa italiana. Tra i progetti, anche quello di riproporre l’opera del padre, Luciano Bianciardi. Da allora ExCogita - che compare insieme a Isbn come editore dell’Antimeridiano uscito in questi giorni - ha pubblicato L’alibi del progresso (2000), una raccolta di scritti giornalistici e elzeviri (da La Gazzetta di Livorno a Belfagor, da l’Unità all’Avanti!) con prefazione di Dario Fo; il romanzo Aprire il fuoco (2001); Un volo e una canzone (2002), titolo che raccoglie quattro articoli di Bianciardi su Gabriele D’Annunzio usciti su Il Giorno nel marzo 1963; le plaquette con i racconti Il prete lungo (2001) - uscito su ABC nel 1971, in cui lo scrittore ironizza sul voto di castità del clero e sul mondo del calcio - e Natale coi fichi (2002); e I minatori della Maremma (2004), l’indagine scritta con Carlo Cassola ed edita la prima volta nel 1956 sulla condizione sociale e umana dei minatori maremmani.