Emanuele Filiberto da Principe diventa «Principiante»

Quando ti ci mandano una volta sì e l’altra pure, alla fine ci fai il callo. E se sei armato di ironia, come il principe Emanuele Filiberto di Savoia, finisce che il consiglio lo prendi alla lettera. «Ma và a lavorare in miniera!»: ecco, forse non in miniera, ma a lavorare il Principe ci va. In un docu-reality di sua stessa invenzione (proposto e accettato al volo dal canale Cielo), il rampollo Savoia passa dal sostantivo al participio presente: da Principe a Il Principiante, sottotitolo Il lavoro nobilita, in onda per 10 puntate da 45 minuti in prima serata da martedì. Protagonista assoluto lui, Emanuele Filiberto, inviato speciale di una redazione che, dopo aver raccolto le più disparate proposte di lavoro (allì'indirizzo ilprincipiante@cielotv.it), lo spedisce in giro per l'Italia. Tre giorni di apprendistato e via: vedremo il Savoia pizzaiolo, macellaio, parrucchiere, dog-sitter e via faticando. «Nelle prime quattro puntate mi vederete muratore a Barletta, mungitore in un’azienda zootecnica nel Trentino e spurgatore di fogne a Jesolo». Proprio così: dalla vita regale alla vita reale. Lui, il Savoia, è contento come una pasqua: «A casa l’hanno presa bene, certo nell’ultimo mese ho visto tre volte i miei figli a Parigi dove vivo, ho sempre la valigia in mano». Le telecamere, giura, son sempre accese: «Per mettere in luce, più che me, i tanti lavori dimenticati di questo paese. Io servo a far sorridere, ma i protagonisti sono le persone che, anche in questa stagione di crisi, si fanno un mazzo tanto con dedizione. Io ho tre giorni per imparare: il primo guardo, il secondo lavoro da apprendista, il terzo cammino con le mie gambe. Il lavoro che non farei mai? Forse il calciatore per non correre tutto il giorno. Tra le proposte giunte c’è n’è anche una cattivella che mi chiede di fare il pupazzo da crash test per le auto: ecco, forse quello dovrei tenerlo per l’ultima puntata». Ma cosa c’è scritto sulla carta d’identità di Filiberto alla voce professione? «Non lo so a dire il vero - risponde -; tra 30 anni vorrei ci fosse scritto artista. Ora sono apprendista». E autore tv: «Una cable tv Usa ha acquistato una mia ideasul tema matrimonio».