Emergency: "Mastrogiacomo sta bene, ma i tempi si allungano"

Il vice presidente di Emergency Garbagnati: "Che stia bene è una certezza. Ma non è nelle mani di quattro sbandati. Ci sono motivazioni politiche e quindi ci vorrà del tempo". L'intelligence, intanto, sta cercando "un canale affidabile"

Kabul - Proseguono i contatti in Afghanistan per cercare di far liberare Daniele Mastrogiacomo, che sarebbe in buone condizioni ma per il cui rilascio sembrano preannunciarsi tempi lunghi, dicono fonti di Emergency e dell'intelligence. "Che stia bene è, diciamo, una certezza. Penso che verrà riconfermato relativamente presto", ha detto al telefono Carlo Garbagnati, vicepresidente di Emergency, l'organizzazione presente in Afghanistan che ha dato la disponibilità a fare da tramite tra l'Italia e i rapitori del giornalista di Repubblica, sequestrato nel sud del Paese la scorsa settimana dai talebani. "Credo che (i rapitori) non abbiano fretta", ha detto Garbagnati a proposito del rilascio di Mastrogiacomo. "Non sono quattro sbandati, pare siano vicini al quartier generale dell'organizzazione talebana, quindi le loro motivazioni sarebbero politiche e potrebbero permettersi tempi lunghi". Una fonte dell'intelligence, intanto, assicura che "tutti i canali sono aperti. Stiamo cercando di stabilire un canale affidabile". I magistrati romani hanno aperto sul sequestro del reporter un fascicolo contro ignoti ipotizzando il reato di sequestro di persona a fini terroristici.