Emergenza casa: «Dal governo nessuna risorsa»

(...) Parte da questa considerazione l’appello che il sindaco ha rivolto al ministro per la Solidarietà sociale Paolo Ferrero affinché lo stato «sia in termini di risorse, sia mediante interventi legislativi nel campo fiscale del risparmio» intervenga a favore delle fasce più deboli sul tema della casa.
Nella lettera che ha inviato al ministro, la Moratti ricorda che il Comune «ha già attivato numerose iniziative» per far fronte all’emergenza abitativa, «raccogliendo i bisogni di edilizia sociale con l’emanazione di bandi, reperendo consistenti risorse fondiarie e finanziarie per aumentare e riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica e sperimentando nuove modalità gestionali». Il sindaco dunque, riallacciandosi all’incontro del 22 gennaio in Regione tra il ministro Ferrero e il mondo delle associazioni, sottolinea l’urgenza che «una tematica così vasta venga affrontata con l’intervento sinergico di tutte le istituzioni che ne hanno competenza». Ricorda che la giunta a dicembre ha destinato oltre 20 milioni di euro a interventi di riqualificazione che permetteranno di recuperare circa 550 alloggi oggi inutilizzabili. Fa presente che per l’acquisto o la sistemazione di case popolari il Comune ha avviato negli anni scorsi la destinazione di circa 196 milioni di euro del bilancio per offrire alle fasce bisognose 1.700 nuovi alloggi, e partecipa con oltre 46 milioni al programma dei Contratti di quartiere con cui vengono via via riqualificati lo Spaventa, Stadera, San Siro, Mazzini, Ponte Lambro, Calvairate, Gratosoglio. Ma il Governo non può restare con le mani in mano.