Emergenza Genoa Gasperini deve inventarsi la squadra

Meno due alla chiusura del mercato, qualche giorno in più alla sfida col Catania. Mentre la società organizza l’assalto finale all’attaccante della Roma Mauro Esposito in comproprietà col Cagliari (il Napoli ha rinunciato al giocatore dopo che era stata respinta un’offerta di 3 milioni di euro per tutto il cartellino), la squadra di Gasperini sa di non poter perdere la concentrazione in vista del match importantissimo col Catania che questa sera sarà impegnato anche in Coppa Italia con l’Udinese, dovendo rimontare il 2-3 dell’andata in Friuli. La lista degli assenti del Genoa per la partita contro i siciliani è lunga: Gasperini non avrà Rubinho e Milanetto squalificati e sostituiti da Scarpi e Paro, ma probabilmente dovrà rinunciare anche a Leon che, dopo aver saltato le partite con Atalanta e Milan, sarà disponibile solo a Livorno fra dieci giorni a causa dei problemi muscolari patiti lo scorso 13 gennaio nel finale del match con la Lazio.
Grifone, dunque, in piena emergenza soprattutto in avanti se si considera che Sculli non è al massimo della condizione al pari di Fabiano e che Wilson rientrato dal Brasile, ad oggi, non ha il transfer e nemmeno una preparazione adeguata.
In questo quadro potrebbe inserirsi l’esordio del belga Vanden Borre che per Gasperini ha spiccate qualità offensive. Un piccolo, ma significativo indizio.
Inoltre se è vero che in difesa rientra Criscito, peraltro ieri non si è allenato per un attacco febbrile, De Rosa è ancora out e la sua presenza è in dubbio persino per il derby. Intanto per Ciccio Bega è ormai fatto il passaggio al Brescia di Cosmi.
Nel Catania rientra Martinez, ma non ci saranno per squalifica Vargas e Edusei in un centrocampo da inventare per Baldini. Intanto sul fronte delle partenze, oltre a Bega, Coppola che non si è allenato ufficialmente per un permesso richiesto e accordatogli dalla società, sta facendo le valigie: Mantova, Lecce in B e Siena in serie A lo stanno corteggiando. Sembra fatta per i toscani. Nessuna novità su Di Vaio, ma anche per lui le prossime ore saranno decisive per un addio scontato al Grifone. Ha richieste in Olanda e Grecia. Facendo un po’ di cassa con Coppola e Di Vaio, Preziosi cercherebbe di prendere la metà di Esposito che vale circa 2,5 milioni di euro. In alternativa è spuntata anche la pista Jorgensen della Fiorentina.
Infine ieri di fronte allo stadio Ferraris è stato commemorato Claudio Vincenzo Spagnolo, il tifoso rossoblù ucciso tredici anni fa dall’ultrà milanista Simone Barbaglia già uscito dal carcere. Cosimo Spagnolo, papà del ragazzo accoltellato a morte, ha detto: «Aspetto ancora giustizia».