Emergenza Una polveriera C’è un agente ogni due piani

Le porte delle celle di San Vittore restano chiuse tutto il giorno: si aprono solo per consentire ai detenuti di recarsi all’ora d’aria, poi si richiudono per lunghe ore. Si tratta di una scelta - visto il sovraffollamento delle celle - che rischia di aumentare la costrizione fisica e psicologica dei detenuti e di innescare tensioni e violenze: ma che è resa inevitabile dalla carenza di personale di custodia.
Il rapporto numerico è tale per cui, soprattutto nei turni pomeridiani e notturni, un solo agente vigila su due piani di carcere, ovvero su circa trecento detenuti. Uniche eccezioni, il centro clinico e l’ex sezione penale, dove è stato istituito un reparto sperimentale «Giovani adulti» in cui durante il giorno la circolazione è libera.