Emergenza rifiuti, Bertolaso: "Avanti per evitare il naufragio"

Dopo l'aggressione di ieri il capo della Protezione civile, ricevuto
stamani a Palazzo Chigi, ha incassato la solidarietà del Consiglio dei ministri.
«Non è nel mio stile abbandonare la barca, anche se sta affondando», ha detto il
commissario per i rifiuti

Roma - Guido Bertolaso conferma il suo impegno nell’affrontare l’emergenza rifiuti, nonostante la violenta contestazione di ieri in Irpinia. «Si va avanti e si lavora» con l’obiettivo di «affrontare il problema» e, soprattutto, «evitare il naufragio definitivo». Il capo della Protezione civile, ricevuto stamani a Palazzo Chigi, ha incassato la solidarietà del Consiglio dei ministri. «Non è nel mio stile abbandonare la barca, anche se sta affondando», ha detto il commissario per i rifiuti.

Venti indagati per l'aggressione al commissario A quanto si apprende, nel fascicolo aperto dalla procura di Ariano Irpino ci sarebbero almeno una ventina di persone indagate per l’aggressione al commissario straordinario per l’emergenza rifiuti, la cui auto ieri è stata circondata e danneggiata dai manifestanti che si oppongono alla riapertura di Difesa Grande. Il procuratore, Amato Barile, fa sapere che «si stanno valutando i singoli comportamenti per i quali si ipotizzano una serie di reati che vanno dalla violenza privata, al danneggiamento, alla resistenza a pubblico ufficiale». Sugli incidenti di piazza Plebiscito, il capo della procura arianese non esclude di ascoltare anche la testimonianza di Guido Bertolaso.

Bassolino ammette: "Avrò fatto errori..." Il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, ammette di aver commesso degli errori nella gestione quando era responsabile della questione rifiuti nella Regione. «Avrò fatto errori, ci saranno stati limiti e difetti, ma ho sempre agito nell’esclusivo interesse dei cittadini - dice Bassolino in una lunga intervista a "Il Mattino" - mi sono sempre assunto le mie responsabilità, anche quando con i rifiuti ai terzi piani e con il rischio di un’emergenza sanitaria, ho deciso di inviare i rifiuti all’estero ai costi che tutti conoscono. Mi sono assunto sempre le responsabilità e anche per questo sono dentro un’indagine giudiziaria». Analizzando l’emergenza rifiuti che, da settimane, affligge l’intera Campania, passando per l’aggressione di ieri al commissario straordinario, Guido Bertolaso, Bassolino ha spiegato che anche durante la sua gestione ci sono stati contrasti e ostacoli. «I commissari Catenacci e Bertolaso hanno incontrato le stesse difficoltà che ho incontrato io. Devo, però, ribadire che bisogna fare di tutto per dare attuazione al decreto legge e per fare anche qualcosa che vada oltre».