Emi crolla in Borsa

Crolla in Borsa del 10% la casa discografica Emi, in seguito al venir meno dell’ipotesi di una sua acquisizione da parte di Permira. La scoglio su cui si sono arenate le trattative è stato il prezzo di 3,9 miliardi di dollari non ritenuto congruo dalla stessa Emi. Nel giugno scorso, il colosso discografico aveva proposto una fusione da 4,6 miliardi di dollari con la Warner Music. Già dal 2000, Emi aveva individuato nell’acquisizione di Warner il mezzo per ridurre i propri costi.