Emilia Romagna, arte e non solo di città in città

Weekend di settembre lungo la via Emilia tra sapori della tradizione, musica, ceramiche, palloni che si alzano in cielo e centri storici da vivere e scoprire: tante proposte a portata di mano

Il colore rosso dei palazzi passeggiate romantiche sotto portici infiniti, piazze rinascimentali piene di vita e di tavolini all’aperto, gli scorci preziosi dei siti Unesco. Per non parlare del cibo: di altissima qualità. Indovinato: è l’Emilia Romagna. In particolare le sue Città d’Arte, destinazioni sempre più richieste, anche per via dei tanti eventi e appuntamenti culturali di qualità. Insomma, in questo periodo la Via Emilia è il posto giusto dove seguire l’arte. Se si decide di partire, sarà un week end mai banale.

PIACENZA E' UN MARE DI SAPORI

Cinque milioni di anni fa, nel Pliocene, nella Pianura Padana scorreva un braccio di mare collegato all’Adriatico e che ha lasciato fossili di pesci e addirittura scheletri di balene. Oggi a quel mare preistorico è dedicato un week end profumatissimo in Piazza Cavalli (dove si ergono le statue equestri in bronzo di Alessandro e Ranuccio I Farnese): “Emilia-Romagna è Un mare di Sapori”. Le più buone eccellenze enogastronomiche del territorio le trovate qui. Laboratori, degustazioni, scoperte dell’enogastronomia di eccellenza del territorio. Per scoprire perché i salumi e i formaggi piacentini hanno così tanti riconoscimenti…
18-19 settembre

FERRARA BALLOONS FESTIVAL

Ci sarà un motivo se questo festival attira ogni anni oltre 120.000 spettatori. Semplice: è davvero bellissimo e ben fatto. Nel grande parco della città spettacoli di mongolfiere di ogni foggia in volo libero o vincolato, gare, mercatino del volo, specialità eno-gastronomiche, concerti, animazioni. E’ considerato uno dei più prestigiosi festival di mongolfiere in Europa. Ingresso gratuito durante la settimana, nel weekend 5 euro.
Dal 5 al 14 settembre e 20-21 settembre

MODENA, PAVAROTTI NEL CUORE

Se Parma ha Giuseppe Verdi, Modena ha Luciano Pavarotti. Che la via Emilia sia terra di grande musica, certo, non lo si scopre proprio adesso. Sembra ieri e invece sono già passati sette anni da quando Luciano Pavarotti non c’è più. La sua città, Modena gli dedica uno spettacolo nel settimo anniversario della sua scomparsa. Appuntamento in Piazza Grande (a proposito, la piazza è uno dei tre siti Unesco di Modena) alle ore 21. Un grande concerto live con giovani cantanti lirici e volti noti. In caso di maltempo al PalaPanini. Ingresso gratuito.
6 settembre

FAENZA, ARGILLÀ ITALIA

Argillà è un evento artistico internazionale che non ha pari in Italia. Per tre giorni Faenza si trasforma in un laboratorio a cielo aperto con stradine rinascimentali invase da oltre centinaia di artisti e botteghe ceramiche da tutto il mondo. Fra gare di tornio all’ultimo respiro, delicati laboratori di decorazioni. Ci sarà anche il concorso Raku : un pezzo di argilla, un forno e 3 ore di tempo. E’ tutto quello che avranno a disposizione i maestri Raku per preparare un’opera d’arte davanti al pubblico. Ingresso libero. Dal 5 al 7 settembre

RIMINI, SAGRA MUSICALE MALATESTIANA

Spiagge, sì certo. Ma Rimini è soprattutto una splendida città d’arte, fondata dai Romani e resa grande nel Rinascimento dai Malatesta. Si chiama proprio Sagra Musicale Malatestiana la rassegna, giunta alla 65° edizione, di concerti sinfonici straordinari che si tiene al Palacongressi. Solo interpreti di eccellenza è la parola d’ordine: quest’anno arrivano la Russian National Orchestra, la Gustav Mahler Jugendorchester, la London Philharmonic Orchestra, l’Orchestre National de France e la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin. Al Palacongressi tanti eventi collaterali oltre ai festeggiamenti per i 2000 anni del Ponte di Tiberio. Ingresso a pagamento.
Fino al 14 ottobre

Prima di partire, troverete tutte le informazioni con tante offerte per weekend tutto incluso su www.cittadarte.emilia-romagna.it o sfogliando la guida multimediale http://catalogo.cittadarte.emilia-romagna.it/cittadarte. Da smartphone su: www.art-city.mobiarte e