Emilia Romagna, feste di fine anno fra divertimento, presepi e cultura

Presepi insoliti, regali originali e tanti eventi, come il Capodanno in diretta Rai da Rimini. Arte: Correggio a Parma, Turner a Ferrara e Aspertini a Bologna<br />

Emilia Romagnain festa, fra Natale e Capodanno. Ormai meta turistica anche in questo periodo dell'anno fra antiche tradizioni, presepi storici, mercatini, spettacoli, gastronomia e tanti, tanti eventi che coinvolgono tutte le località, da Piacenza a Cattolica. E se poi lo shopping natalizio non ha dato i risultati "sperati", ecco che si trovano tanti spunti per un regalo originale, dagli esclusivi pacchetti offerti dalle 24 stazioni termali della regione alla "panìra" (paniera in legno un tempo utilizzata per la raccolta del sale) piena di prodotti tipici delle Saline di Cervia, dal bellissimo casco jet Ferrari in carbonio con visiera in cuoio dalla linea retrò nel tipico rosso della casa di Maranello all’originale libro "Il Gusto del Delitto", che vede impegnati quindici scrittori emiliano-romagnoli (da Carlo Lucarelli a Simona Vinci e Francesco Guccini) in altrettanti episodi gialli costruiti intorno a un vino o a un cibo dell’Emilia-Romagna. Proprio da leggere a da "gustare".

A spasso per Presepi Quello con la rappresentazione della Natività è uno degli appuntamenti più sentiti in Emilia Romagna e sono tantissimi i Presepi nati negli anni soprattutto nelle località della riviera e del suo entroterra. Ecco il Presepe della Marineria di Cesenatico, con le sue 45 statue di legno di cirmolo a grandezza naturale -che rappresentano personaggi e scorci di vita del celebre borgo di pescatori romagnoli - che fanno capolino dalle antiche imbarcazioni dell’omonimo museo galleggiante nel Porto Canale Leonardesco. E ancora il Presepe d’Acqua sotto i Trepponti di Comacchio (con fontanelle d’acqua colorata e giochi di luce a delineare e illuminare le sagome delle figure della Natività) e quello che la sera della vigilia di Natale il Gruppo subacqueo ferrarese immergerà, accompagnato da una fiaccolata, nell'imbarcadero del Castello Estense di Ferrara, salutato dai fuochi d'artificio che illumineranno a giorno il Castello.
Sono invece le grotte di un’antica miniera di zolfo lo scenario del Presepe della Solfatara di Predappio Alta, un  percorso di 200 metri, articolato in 13 scene animate con oltre 200 statue di grandezza variabile, alcune delle quali mosse da appositi congegni. La visita dei presepi romagnoli più classici ha poi due tappe obbligate a Faenza e Longiano. Nella prima, il Museo Internazionale delle Ceramiche mette in mostra il Presepe Zucchini, raro esempio, giunto a noi pressochè completo, di presepe monumentale faentino ottocentesco di gusto romantico. La grande scena di composizione prettamente teatrale (dotata di boccascena, quinte e fondali) ospita 61 figure, tra statue e gruppi, circondate da montagne, cascate, ponti, un castello, la città di Gerusalemme e un paesaggio rupestre con abitazioni rustiche e ruderi egizi.
Nell’entroterra cesenate, a Longiano, ecco un’altra bella rappresentazione della Natività: il tradizionale Presepe Meccanico nel Convento del SS. Crocifisso, uno dei più visitati d’Italia, arricchito di particolari e perfezionato ogni anno nella resa scenografica, che grazie ad un sapiente gioco di luci vede alternarsi il giorno alla notte. Presepe di sabbia, invece, ai bagni 64 e 65 di Torre Pedrera (Rimini) e alla Parrocchia di Santo Stefano a Cesena, che ospiteranno, rispettivamente, due grandissime spettacolari rappresentazioni della Natività, realizzate con tonnellate di sabbia e acqua. Da non perdere, infine, venerdì 26 e domenica 28 dicembre e domenica 4 e martedì 6 gennaio 2009 il Presepe vivente di Montefiore Conca (Rn), con tutto il centro storico del Borgo Medioevale trasformato in teatro naturale della rappresentazione della Natività e oltre 150 figuranti in costume d'epoca, che faranno rivivere come in un grande teatro a cielo aperto almeno 30 scene di vita quotidiana dell'antica Galilea.

Eventi, concerti, spettacoli E poi c'è il divertimento, lo spettacolo che va avanti fino al clou di Capodanno. Sul porto di Rimini c'è una enorme pista di pattinaggio dove gli appassionati si cimentano in volteggi sul ghiaccio a due passi dal mare e i neofiti, grazie alla presenza di maestri, imparano l'arte di pattinare. Sempre a Rimini, appuntamento ormai di rito con il capodanno televisivo in diretta Rai con "l’Anno che verrà". Mercoledì 31 dicembre, Piazzale Fellini sarà teatro di una lunga serata con la musica dance anni ’70-’80 di Gloria Gaynor, Kid Creole & The Coconuts e Tony Hadley degli Spandau Ballet, tanti altri artisti italiani e Carlo Conti a fare gli onori di casa. Bologna si congeda invece dall’anno vecchio nel segno della tradizione, con lo spettacolo di Capodanno in Piazza Maggiore, allestito la sera dell’ultimo dell’anno nel cuore storico di Bologna. Qui si terrà il tradizionale rogo del "Vecchione" (la gigantesca scultura che ogni anno viene bruciata in segno di rinnovamento e di buon auspicio), annunciato da giochi di luce e sorprese scenografiche e accompagnato da uno spettacolo di fuochi d’artificio, animazione e musica dal vivo. A  Capodanno il Castello Estense di Ferrara prenderà letteralmente fuoco sotto gli occhi di migliaia di persone. Ad illuminare il simbolo della città emiliana saranno, a mezzanotte, spettacolari effetti pirotecnici che saluteranno l’arrivo del nuovo anno.

Natale nel segno dell’arte Proseguono anche i grandi appuntamenti con l’arte e le festività natalizie offrono un ottimo pretesto per una full immersion nella pittura internazionale. Fino a gennaio Parma rende omaggio a uno due maggiori artisti che le hanno dato gloria nei secoli, Correggio, attraverso una rete di itinerari dedicati e l’esposizione di opere provenienti dai più importanti e prestigiosi musei italiani (Galleria degli Uffizi, Museo di Capodimonte, Galleria Estense, Pinacoteca di Brera) e stranieri (Louvre, National Gallery, Metropolitan, Paul Getty). Ferrara celebra, nel suo Palazzo dei Diamanti, l’arte del paesaggio di William Turner, con una mostra sul grande pittore romantico e il suo legame con l'Italia che ricostruisce, dai quadri giovanili fino ai capolavori dell'ultimo periodo, tutti i viaggi e gli spostamenti del maestro nella penisola. Bologna dedica una grande esposizione al pittore Amico Aspertini, che segnò profondamente l’arte bolognese ed europea tra '400 e '500 con le sue figure fortemente espressive, i suoi paesaggi fra naturalismo e classicismo e il forte carattere onirico e materico della sua opera.

Natale felliniano al Grand Hotel Dopo cento anni anche il Grand Hotel Rimini, l'albergo amato da Fellini, ha bisogno di un lifting, un intervento ringiovanente che, senza mutarne l’aspetto, lo renda degno della fama e del prestigio che lo circonda. I lavori, tuttavia, non debbono trarre in inganno. Il Grand Hotel Rimini non mancherà all’appuntamento con il Natale e con il Capodanno. Chi varcherà la soglia del Grand Hotel, nel corso delle prossime festività, troverà una nuova hall con spazi comuni diversi, ma la consueta cordialità, gentilezza e professionalità. Quest’anno, poi, il patron Antonio Batani ha voluto proporre una novità assoluta: il pranzo di Natale. Gli accoglienti saloni, l’ottima cucina ed un inappuntabile servizio cinque stelle renderanno, quindi, ancora più gioioso il Natale dei riminesi e dei turisti. Il menù propone un aperitivo ricco e variato, quindi regoùt di coniglio e porcini con purè di ceci al rosmarino, patata farcita al tartufo nero con formaggio di fossa, cappelletti al brodo di capponcello e cardi, costolette di agnello in farcia con patate gratinate al tartufo, mousse al tiramisù con panettone, piccola pasticceria e caffè. Il tutto a 70 euro a persona.
Una gradevolissima anteprima in attesa di festeggiare il nuovo anno, sempre nei saloni del Grand Hotel, in una meravigliosa e rinnovata cornice. Non va dimenticato, infatti, che ogni anno, nella sera di San Silvestro, Rimini regala ai suoi ospiti tanti appuntamenti con il divertimento e il Grand Hotel non è da meno. Si comincia alle 20con grande aperitivo, con live cooking, nella hall, accompagnati dalla musica soffusa del maestro Pierino Rossi, che si esibirà al pianoforte. Alle 21 inizia il Gran Galà di San Silvestro con le raffinate specialità dello chef Claudio Di Bernardo e gran ballo con musica dal vivo. I festeggiamenti per l’arrivo del 2009 saranno ritmati dalle note dell’orchestra "I ragazzi di strada". Chi non volesse perdere l’occasione di assistere, in prima persona, ai festeggiamenti che la Tv propone può godere della diretta Rai il cui palco è montato proprio di fronte al Grand Hotel. Una notte, dunque, da non perdere e un’opportunità per lo scambio di auguri in un ambiente dove la tradizione e la storia dell’hotellerie di lusso hanno scritto una pagina indimenticabile. info@grandhotelrimini.com www.grandhotelrimini.com tel. 0541 56000.