Emiliano fa pure il vigile urbano

La prima vita da magistrato, la seconda da sindaco di Bari. Michele Emiliano scopre ora una terza occupazione: il vigile urbano anti sosta selvaggia. Perciò la pacchia dei posteggi a sbafo da parte dei consiglieri in Comune sembra essere finita. È l’ultima battaglia del primo cittadino democratico su Facebook. Ora gli stemmi «consigliere comunale» che vengono esposti sul parabrezza dovranno essere ritirati. Stavolta tutto è partito dalla figuraccia di un giovane consigliere di maggioranza (Fabio Ladisa) pizzicato da Striscia la Notizia con l’auto parcheggiata in divieto ma con il pass dei privilegiati in evidenza. «Chiederò al presidente dell’Assemblea - tuona Emiliano - di ritirare tutte le patacche rilasciate dal Comune per le auto che non siano di servizio. Non hanno alcuna funzione e potrebbero frenare i vigili dall’applicare la legge in modo eguale per tutti». Insomma, il provolone consegnato all’incauto politico locale dagli inviati di Striscia Fabio e Mingo «è meritatissimo, ora voglio vedere la ricevuta della multa pagata». Una mossa, però, che l’interessato bolla come «pura demagogia».