Emirati Arabi Il governo inietta nel sistema bancario 3,4 miliardi di euro

Anche i ricchi Paesi arabi sentono i morsi della crisi. E non solo a causa dei minori introiti derivanti dal fortissimo deprezzamento subìto dal petrolio rispetto ai picchi del luglio scorso (oltre 147 dollari il barile). A soffrire è il sistema bancario, al punto che il governo di Abu Dhabi intende iniettare complessivamente 16 miliardi di dirham (circa 3,39 miliardi di euro) nelle cinque banche dell’Emirato al fine di ridare fiducia nel sistema creditizio colpito dalla crisi. La mossa arriva dopo che gli istituti degli Emirati Arabi Uniti hanno denunciato utili molto più bassi del previsto per il quarto trimestre a causa degli accantonamenti effettuati per i crediti a rischio e per le svalutazioni conseguenti alle perdite sugli investimenti effettuati.