Emissioni, l’auto dichiara guerra alla Ue

da Milano

Tornano le nubi sul futuro di Bertone. Quando ormai tutto sembrava indirizzarsi verso un accordo con Gianmario Rossignolo, ieri l’ex presidente della Telecom, che aveva presentato un piano di salvataggio dell’azienda, ha improvvisamente fatto dietrofront, ritirando la dichiarazione d’interesse. In serata, durante l’incontro della presidente Lilli Bertone all’assessorato piemontese al Lavoro, la famiglia del carrozziere che disegnò la Lamborghini Miura si è detta disposta a firmare la cessione dell’azienda a Rossignolo. Ulteriori tentativi per riavvicinare le parti saranno fatti oggi dai rappresentanti regionali. Rossignolo, comunque, sembrerebbe fermo sulle sue decisioni. Davanti all’assessorato, a Torino, si è anche svolta una rumorosa manifestazione degli operai della carrozzeria preoccupati per il loro futuro dal momento che il 31 dicembre scade la cassa integrazione.
Nel suo piano Rossignolo aveva prospettato l’occupazione per 1.000 dei 1.300 addetti. In una lettera di poche righe, il manager aveva spiegato il passo indietro «essendo venute meno le condizioni richieste» nonché «i tempi previsti». A pesare sarebbero state soprattutto le divisioni e i tentennamenti all’interno della famiglia.