Emma Dante L’altro punto di vista al Crt

Un luogo concepito come uno spazio dove la gente può fermarsi a riflettere, dove le coscienze possono risvegliarsi e gli sguardi possono mettere a fuoco le problematiche quotidiane; questa è l'idea di teatro alla quale Emma Dante consacra tutta la sua passione e le sue energie, cercando di attirare quelle migliaia di occhi che vagano nel vuoto senza meta. Al Crt è stata inaugurata una ricca retrospettiva dedicata all'attrice, regista, nonché drammaturga palermitana, offrendo allo spettatore l'occasione di conoscere da vicino la poetica e le intenzioni di un'artista che si è guadagnata la notorietà raccontando della sua gente. «Spesso basta spostare il punto di vista per avere nuove visioni della medesima cosa: io, ad esempio, cerco di osservare le cose dal basso, dai piedi illuminando i problemi con altre tonalità di luce». In senso metaforico, geografico o sociale: Emma Dante, avvalendosi di un intenso e incisivo linguaggio dotato di una certa forza espressiva, scruta attraverso una nuova prospettiva. Inaugurata con Mishelle di Sant'Oliva prosegue con La Scimmia liberamente ispirato a Le due zitelle di Tommaso Landolfi, racconta delle due devote Lilla e Nena, consacrate a una vita di penitenza e di preghiera e che non perdonano il loro animale, seguito il 30 da MPalermu, un affresco poetico di una città oppressiva e opprimente dove vive una famiglia disagiata, in equilibrio precario tra essere e apparire. Sarà Vita Mia in scena dal 4 a chiudere la rassegna.
Emma Dante al Crt Teatro dell'Arte: La Scimmia dal 27 al 29. MPalermu dal 20 al 2 dicembre, Vita Miua dal 4 al 6 al Crt teatro dell'Arte. Orari: feriali 20.45, festivi 16.00. Ingresso: 9,00-18,00 euro.