Emma piange e Anfia non ride Il Lingotto costa un milione

Che cosa succederà all’Anfia dopo l’addio di Fiat? Il primo risultato tangibile sarà economico: all’appello, infatti, dal 2012 mancherà circa un milione di euro, ovvero la quota associativa di pertinenza del Lingotto. Dimessosi anche il presidente Eugenio Razelli, manager Fiat, ora l’Anfia dovrà trovare il successore, ricerca non facile. A giorni si riunirà il direttivo, presente ancora Razelli, che prenderà atto delle due defezioni e cercherà di sbrogliare la matassa. L’Anfia, con Fiat, rappresenta oltre 280 aziende della filiera automotive che occupano circa 130mila persone e fatturano quasi 60 miliardi l’anno. La perdita di Fiat peserà anche a livello di lobby. E a proposito di lobby, dopo il mancato rimpiazzo di Ernesto Auci, il Lingotto ha deciso di affidarsi a due persone: Sergio e Marchionne.