Emmott lascia l’«Economist»

Londra. Dopo 13 anni Bill Emmott non è più il direttore dell’Economist. L’annuncio è arrivato ieri dalla rivista economica britannica. «Ho trascorso 26 anni fantastici, con il migliore incarico possibile come giornalista, quello di dirigere la migliore rivista di attualità del mondo. Ma ora sento che è il momento di passare il testimone a qualcun altro», ha dichiarato Emmott, 49 anni. Per lui si annuncia un futuro da scrittore. Durante la direzione Emmott l’Economist ha raddoppiato la sua tiratura superando il milione di copie a settimana. Il settimanale si è più volte occupato dell’Italia e dell’economia del nostro Paese in maniera feroce, contestando apertamente la politica economica di Berlusconi. In occasione della campagna elettorale del 2001 ha definito l’attuale presidente del Consiglio «unfit», cioè inadatto a guidare l’Italia. Recentemente un giornalista di Economist ha realizzato un’inchiesta sul «declino del Belpaese».