Emoticon, il cittadino dà il voto agli sportelli degli uffici pubblici

Faccia
sorridente se lo sportello ha offerto un servizio soddisfacente, altrimenti faccia triste: anche il Comune di Milano sperimenta il nuovo sistema che consentirà ai cittadini di esprimere una
valutazione immediata sul loro rapporto con gli uffici pubblici. Intesa Moratti-Brunetta

Faccia sorridente se lo sportello ha offerto un servizio soddisfacente, altrimenti faccia triste: anche il Comune di Milano si mette in prima fila per sperimentare il nuovo sistema "’Emoticon" che consentirà ai cittadini di esprimere una valutazione immediata sul loro rapporto con gli uffici pubblici.

Il sindaco Letizia Moratti e il ministro per la Pubblica Amministrazione Renato Brunetta hanno infatti sottoscritto, al termine del Forum Pa a Palazzo Marino, un protocollo d’intesa per «l’innovazione dei processi e dei servizi del Comune». Il documento, che ha durata triennale, oltre al potenziamento del progetto ’Linea Amicà che mette in rete le informazioni di tutti i contact center degli enti decentrati, prevede l’istallazione negli sportelli di front-office di una pulsantiera con differenti ’emoticon’. Il sorriso esprimerà una valutazione positiva, la smorfia un giudizio negativo e, oltre che nelle apposite colonnine agli sportelli, potranno essere trasmessi anche via sms o tramite internet.

A Milano i primi servizi a essere sottoposti al «voto delle faccine» saranno l’anagrafe, l’Ecopass, e quelli forniti dalla polizia locale e dal settore Infanzia. «Già oggi - si è rallegrata Letizia Moratti - su oltre la metà dei processi certificati Iso il Comune di Milano ha adottato stumenti di customer satisfaction: ora riusciremo a sperimentare l’immediata rispondenza dei cittadini ai nostri servizi e siamo lieti di essere apripista di questo progetto nel Nord».