Enciclopedie E nella «Garzantina» entra Moccia...

Ci sono i cataloghi, come quello di Dell’Arti-Parrini, per forza di cose «parziali». E poi ci sono le enciclopedie «universali». Anzi, l’Universale, per antonomasia la Garzantina (dal 1962, anno della prima edizione, il dizionario enciclopedico più consultato in Italia). Esserci vuol dire entrare nella storia. La nuova edizione dell’Universale (Garzanti, pagg. 1952, euro 39.50), fresca di stampa, conta 54.000 voci, 6 appendici, 96 tavole a colori: una mappa totale dei fatti, le idee, le istituzioni, i luoghi, i Paesi, ma soprattutto i personaggi. Sfogliare l’ultima edizione, come sempre accade in questi casi, è utile per capire chi sono le new entry dei vari settori. Cultura&comunicazione, ad esempio: fra le «nuove» firme Mario Giordano (direttore de il Giornale), Emilio Carelli (direttore di Sky Tg24), Concita De Gregorio (neo-direttore de l’Unità) e Gian Antonio Stella; poi artisti come il compositore Giovanni Allevi e l’illustratrice iraniana Marjan Satrapi, gli attori Alessio Boni e Riccardo Scamarcio, scrittori come Gianrico Carofiglio, Valerio Massimo Manfredi, Khaled Hosseini, Federico Moccia, Roberto Saviano, protagonisti gli ultimi tre, a diversi livelli, di clamorosi casi letterari. Si conquistano un posto nel «Dizionario dei personaggi» (in appendice), anche Harry Potter e il Commissario Montalbano. Per quanto riguarda invece i politici venuti alla ribalta in questi anni fanno il loro ingresso nella Garzantina naturalmente John McCain e Barack Obama, ma anche il nuovo presidente della Federazione russa Dmitrij Medvedev, il neoeletto segretario dell’Onu Ban Ki-moon, il primo ministro inglese Gordon Brown, il presidente di Cuba Raúl Castro e il nuovo capo di Stato dell’Argentina, Cristina Kirchner.