Endesa premia chi partecipa all’assemblea

L’incentivo di 15 cent per azione per rendere possibile il voto sulla modifica dello statuto

da Milano

Assemblea con premio di presenza per Endesa: il gruppo spagnolo, oggetto dell’offerta congiunta di Enel e Acciona, offre infatti 15 centesimi per azione, con l’intento di incentivare il maggior numero di azionisti a partecipare all’appuntamento del 25 settembre dove si dovranno votare le modifiche statutarie, tra cui l’eliminazione del tetto del 10% ai diritti di voto.
A queste modifiche, ricorda Endesa nella campagna pubblicitaria diffusa sulla stampa internazionale, è infatti condizionata l’offerta di 40,16 euro per azione presentata da Enel e Acciona. Un’offerta «valutata favorevolmente dal consiglio d’amministrazione», come ha dichiarato l’amministratore delegato Rafael Miranda, che esorta gli azionisti a partecipare all’assemblea, ricordando il premio di 0,15 euro lordi ad azione. L’iniziativa è analoga a quanto fatto in occasione dell’offerta di E.On; l’assemblea, prevista per il 20 marzo, fu allora sospesa dopo la rinuncia del gruppo tedesco ma gli azionisti beneficiarono ugualmente dell’incentivo.
L’assemblea di Endesa si svolge una settimana prima del termine dell’offerta, che si conclude il primo ottobre prossimo. Sia Enel che Acciona, peraltro, hanno presentato un ricorso amministrativo su alcune delle condizioni imposte all’operazione dal consiglio della Commissione per l’energia spagnola (Cne).
Il presidente di Enel Piero Gnudi, intanto, è intervenuto all’inaugurazione dell’anno fieristico del polo di Rho-Pero di FieraMilano: per ovviare alla «scelta purtroppo già fatta in senso negativo sul nucleare», ha detto, l’Italia deve puntare sul «carbone con sequestro di Co2», il cosiddetto carbone pulito. A Piazza Affari il titolo del gruppo guidato da Fulvio Conti ha chiuso in rialzo del 2,4% a 7,61 euro.