Endesa valuta causa contro Enel-Acciona

Il consiglio di amministrazione di Endesa sta meditando sulla possibilità di fare causa ad Enel e Acciona per aver infranto la legge spagnola sulle acquisizioni. È quanto scrive El Mundo, citando fonti vicine al cda della società spagnola. I membri del consiglio accusano il gruppo italiano e i costruttori spagnoli di aver interferito con l’Opa presentata da E.On. Annunciando i piani per un’Opa superiore, Enel e Acciona avrebbero infatti, scrive il giornale, obbligato la società tedesca a ritirare la propria offerta di acquisto. Posizione, quella del cda, che coinciderebbe con quella del dimissionario presidente della Cnmv, Manuel Conthe, che ha annunciato di voler lasciare il suo incarico dopo la decisione della Consob spagnola di non applicare sanzioni a Enel e Acciona come invece lui aveva chiesto. Le vittorie ottenuta in Spagna da Enel e in Russia dall’accoppiata Enel-Eni continuano intanto a ricevere il plauso di imprenditori e manager italiani. Ieri è toccato a Franco Bernabè, vicepresidente della banca Rothschild, sottolineare come il doppio successo dimostra «che, almeno in campo energetico, il sistema-Italia è tornato» e che le privatizzazioni di Eni ed Enel sono «ben riuscite».