Enel al 90% del capitale nell’Opa su Endesa

Il gruppo spagnolo non cambierà strategia Il titolo resterà quotato alla Borsa di Madrid

da Milano

Finale di partita per Endesa: l’Opa lanciata da Enel-Acciona si è chiusa ieri a Madrid: l’amministratore delegato del gruppo italiano, Fulvio Conti, ha detto di prevedere un exploit di adesioni all’Opa. «Aspettiamo stanotte ma prevedo sottoscrizioni per circa il 90% del capitale», ha detto in occasione di un convegno a Madrid. Conti ha assicurato che non cambierà la politica di Endesa in termini di investimenti e dividendi e che le risorse frutto di sinergie saranno aggiuntive. È previsto anche che il titolo di Endesa resti quotato alla Borsa di Madrid.
I dati sul risultato dell’Opa potrebbero essere resi noti entro la fine della settimana: Acciona resterà al 25%, l’Enel dovrebbe salire al 65% circa, a seconda della quota totale rastrellata sul mercato. Il nuovo presidente di Endesa sarà José Manuel Entrecanales, presidente di Acciona, l’ad sarà Andrea Brentan, responsabile delle operazioni internazionali dell’Enel. Rafael Miranda resterà al vertice del gruppo madrileno, probabilmente alla vicepresidenza, accompagnandolo nella transizione. E in ogni caso l’attuale management non subirà scossoni.
Conclusa l’Opa, l’Enel «girerà» alla tedesca E.On il «pacchetto» di Endesa Europa con le attività in Francia, Italia e Polonia. Circa il 27% di Endesa Italia andrà però ad Asm Brescia. E.On pagherà 10 miliardi di euro per gli asset europei, che andranno interamente all’Enel che li utilizzerà per ridurre l’indebitamento dovuto all’operazione che dovrebbe scendere intorno ai 16 miliardi di euro, una cifra tale da non preoccupare un gruppo come l’Enel.
Con la «conquista» di Endesa, Enel diventerà così uno dei maggiori colossi mondiali nell’energia, il secondo per potenza installata, con centrali per oltre 90mila megawatt, presente in 19 Paesi (soprattutto Europa e America Latina, ma anche Nord America) e oltre 60 milioni di clienti. Il gruppo italiano diventerà una delle prime società europee dell’energia con una capitalizzazione in Borsa complessiva di oltre 90 miliardi.