Enel, il bond renderà il 4%, alternativa per i Bot-people

Ok dalla Consob al prospetto sul bond Enel da 2 miliardi (innalzabili fino a 3) riservato ai risparmiatori italiani e di Francia, Germania, Belgio e Lussemburgo. «La decisione di estendere l'offerta anche ad altri Paesi europei - spiega Luigi Ferraris, direttore amministrazione finanza e controllo di Enel - è stata presa perché Enel è una grande azienda multinazionale che intende instaurare anche con gli investitori esteri lo stesso rapporto di fiducia che c'è già con quelli italiani». L'operazione, destinata al rifinanziamento del debito del gruppo guidato dall'ad Fulvio Conti, comporta l'emissione di bond con scadenza marzo 2016 a tasso fisso e variabile che saranno offerti dal 15 al 26 febbraio e trattati sul Mot. L'investimento minimo è di 2mila euro, ossia 2 obbligazioni del valore nominale di mille euro l'una. Coordinatori dell'offerta sono Banca Imi, Bnp Paribas e UniCredit Bank. Non è ancora stato stabilito in che percentuale l'emissione sarà suddivisa tra tasso fisso e variabile. «Non ci siamo posti vincoli, lasciamo che siano gli investitori a decidere al termine dell'offerta, sulla base delle richieste pervenute», dice Ferraris. A fine mese si conoscerà anche il rendimento delle obbligazioni a tasso fisso, che sarà determinato sommando al tasso mid swap a 6 anni uno spread compreso tra 65 e 125 punti base. Nel secondo semestre del 2009, il tasso di riferimento in questione ha registrato un minimo di 2,824 e un massimo di 3,221 punti percentuali. Secondo indiscrezioni, il rendimento finale dell'obbligazione dovrebbe avvicinarsi al 4%. Quanto al bond a tasso variabile, il rendimento sarà indicizzato all'Euribor a sei mesi, maggiorato anche in questo caso di uno spread tra 65 e 125 punti base, che verrà definito anch'esso al termine del periodo di offerta in Italia (i rumor ipotizzano un valore tra 80 e 85 punti base). L’attesa è per un'offerta che faccia il pieno di sottoscrizioni, sia per la penuria di emissioni rivolte al retail, sia perché, in un momento in cui i rendimenti dei titoli di Stato sono ai minimi storici, i bond Enel garantiscono buoni ritorni e un'elevata liquidità.