Enel Calano gli affari ma crescono i margini Forse arriva un bond

Enel chiude il primo trimestre con un fatturato in leggero calo, ma con margini in crescita: i ricavi sono infatti ammontati a 14,86 miliardi contro 15,08 dello stesso periodo del 2007, mentre l’ebitda è passato da 3,37 a 3,85 miliardi. Un vero boom per l’utile netto, che è salito da 947 a 1.908 milioni, grazie però a partite straordinarie legate alla vicenda Endesa. Il titolo ha reagito chiudendo in crescita del 2,44% a Piazza Affari. Secondo l’ad del gruppo, Fulvio Conti, «nonostante il generale rallentamento dell’attività economica dei primi tre mesi dell’anno, l’Enel sarà in grado di mantenere un adeguato livello di redditività grazie alla diversificazione geografica e tecnologica di cui oggi dispone». Nella conference call con gli analisti Conti ha detto che le trattative in corso con F2i per la cessione dell’80% della rete del gas proseguiranno fino al 28 maggio. L’ad Enel ha aggiunto che per Enel Green Power «abbiamo ricevuto 12 manifestazioni d’interesse. Ora le stiamo valutando». Le trattative si dovrebbero chiudere entro fine anno.
Enel potrebbe anche valutare nel corso dell’anno una emissione di bond, ha detto il responsabile finanziario Luigi Ferraris. Il Cfo ha poi rassicurato sul fatto che con l’aumento di capitale recentemente varato, il gruppo farà fronte ai bisogni di rifinanziamento del debito del 2010. Conti ha invece affermato che la controllata spagnola Endesa proseguirà nella sua politica di dividendi.
Tornando alla trimestrale, le vendite di energia elettrica espresse in quantità sono state più elevate all’estero che in Italia, confermando la tendenza all’internazionalizzazione del gruppo.