Enel, domani primo cda 2009 Risultati ed Endesa i temi

Archiviare il 2008 con il segno più e guardare avanti, verso la Spagna ed Endesa, in particolare. Sono i temi all’attenzione del primo cda del 2009 di Enel, convocato domani. Enel comunicherà i dati preliminari del 2008 e, grazie soprattutto alla campagna acquisti messa a segno negli ultimi anni, si avvia a chiudere un 2008 in crescita e con un debito che, come già anticipato dall’ad Fulvio Conti, dovrebbe tornare a livelli prossimi a 50 miliardi. A questo punto Enel mira a stringere ulteriormente la presa su Endesa, rilevando quel 25% in mano ad Acciona, salendo così al 92% del gruppo spagnolo. È molto probabile che il dossier finisca sul tavolo del cda, per un aggiornamento sulle trattative in corso.
Mercoledì, intanto, si riuniranno a Bruxelles i rappresentanti permanenti presso la Ue per rivedere il piano di aiuti alle infrastrutture energetiche europee. In vista dell’incontro, gli esperti di Sviluppo economico, Esteri e Politiche comunitarie si incontrano oggi per stendere una lista di progetti prioritari per i quali ottenere incentivi. Su 3,5 miliardi di dotazione, sono 150 i milioni destinati all’Italia. In cima alla lista ci saranno i rigassificatori, in particolare quello Enel di Porto Empedocle (Agrigento) che quando sarà pronto potrà usare il gas liquefatto che arriva dalla Nigeria e che attualmente viene rigassificato in Francia con un costo medio annuo di 150 milioni che sarebbero così risparmiati. Al centro dell’attenzione anche un progetto di cattura e sequestro dell’anidride carbonica. Intenzione di Enel è di realizzare questa tecnologia, insieme a Eni, in una delle due centrali in via di riconversione da olio a carbone: Civitavecchia o Porto Tolle (Rovigo).