Enel e Aem in rialzo

Nel trend positivo che caratterizza l’andamento delle Borse mondiali, Piazza Affari svolge un ruolo secondario, almeno per quanto riguarda la performance degli indici azionari. Il progresso medio si attesta sullo 0,6%, con scambi che ieri sono indicati in 4,8 miliardi di euro. In secondo piano il comparto bancario, l’interesse degli operatori si è rivolto alle Generali, che guadagnano un altro 0,5% dopo l’ingresso nel capitale della De Agostini. Diffusi rafforzamenti di prezzo per i titoli dell’energia, con Eni in rialzo dell’1%, mentre nelle utility ha ripreso a correre Aem Milano, che torna sui massimi di inizio settimana. Poco mossa Fiat, che tuttavia recupera quota 14 euro, mentre nei telefonici cresce Telecom di oltre l’1%. In evidenza Gemina (più 5,4%), si risolleva Parmalat (più 2,7%), mentre va in rosso Autostrade, alla vigilia della sentenza del Tar del Lazio. Guala Closures guadagna il 3,8% dopo l’annuncio della acquisizione dell’australiana Auscap; dal canto suo Luxottica (più 1,5%) ha beneficiato dell’annuncio dell’accordo con Tiffany. Si è chiusa ieri l’offerta pubblica di vendita di Cobra Automotive Tech. La quotazione è prevista per il 12 dicembre.