«Enel-Endesa, l’Italia va sanzionata»

da Milano

Enel e Acciona andrebbero sanzionate per avere infranto le regole sulle offerte pubbliche di acquisto, avendo ostacolato irregolarmente l’opa di E.on su Endesa. Lo ha affermato, nel corso di un’audizione davanti alla commissione Economia del Parlamento di Madrid, l'ex presidente della Cnmv - la Consob spagnola - Manuel Conthe, che si era dimesso proprio alla luce degli sviluppi del dossier Endesa. Durante l’audizione Conthe ha chiesto, inoltre, le dimissioni di quello che era il suo vice, Carlos Arenillas. L’ex presidente nel suo intervento ha invitato il Comitato esecutivo a iniziare il procedimento contro Enel e Acciona come è sua potestà e come già era stato deciso, malgrado successivamente il Consiglio della Cnmv non avesse ratificato tale decisione. Secondo Conthe compito della commissione è garantire che nel caso di Opa tutti gli azionisti «si trovino su un piano di eguaglianza» e quindi che le imprese non acquistino titoli al margine, mentre Enel e Endesa avrebbero «sfidato» la Cnmv acquistando azioni sul mercato fuori dell’Opa ottenendo così un vantaggio su E.on e «perturbando» la sua offerta.
«Questo caso non è prescritto» ha aggiunto Conthe, sottolineando che il procedimento sanzionatorio non paralizzerebbe peraltro l’Opa e confermando che presenterà le sue dimissioni «irrevocabili» davanti al ministro dell’economia Pedro Solbes, che nelle scorse settimane gli aveva ritirato la sua fiducia.