Enel Gas all’attacco: 2,1 milioni di clienti e nuove acquisizioni

In arrivo campagne promozionali per crescere presso famiglie e piccole imprese. Obiettivo: il 20% del mercato entro il 2009

da Milano

Enel Gas all’attacco nel settore della distribuzione: ieri Vincenzo Cannatelli, chief operating officer delle divisioni mercato, infrastrutture e reti di Enel, ha annunciato l’acquisizione di tre nuove società in Veneto, Lombardia ed Emilia con 20mila nuovi clienti al prezzo di 21,8 milioni di euro. Queste tre società nel 2004 hanno conseguito ricavi consolidati per circa 15 milioni di euro e venduto 50 milioni di metri cubi di gas. Enel Gas ha così raggiunto la soglia dei 2,1 milioni di clienti, confermandosi al secondo posto in Italia con una quota di mercato del 12 per cento. «In due anni abbiamo integrato in Enel gas oltre 40 gruppi che prima erano indipendenti e abbiamo superato i 1.100 comuni in cui siamo presenti con delle concessioni», ha detto Cannatelli. Ed entro quest’anno è possibile che venga annunciata un’altra acquisizione.
L’obiettivo è arrivare a 4 milioni di clienti entro il 2009, raggiungendo una quota di mercato del 20%, accelerando ancora nelle acquisizioni di nuovi contratti: negli ultimi dodici mesi Enel Gas ne ha firmati 170mila nuovi. Nel primo semestre di quest’anno Enel Gas ha venduto 3 miliardi di metri cubi di metano, contro i 5,2 miliardi di tutto il 2004. Entro il 2009 Cannatelli punta ad arrivare ad una quota di 7 miliardi di metri cubi venduti.
Sono piani ambiziosi e aggressivi che Cannatelli ha detto di voler realizzare attraverso acquisizioni di società e con una forte azione di marketing. Anche se le ex municipalizzate sono sempre meno disposte a far invadere il loro mercato dal nuovo ingombrante concorrente. Il gruppo sta lanciando una serie di iniziative destinate alle famiglie, come l’offerta di uno sconto del 5% sul prezzo dell’energia stabilito dall’Authority, oppure l’offerta di fornitura congiunta di metano ed elettricità destinata alle piccole e piccolissime aziende e che prevede uno sconto del 5% sul gas e del 3% sull’energia elettrica. Infine, c’è un altro mezzo per espandersi: acquisire la gestione delle reti di distribuzione attraverso le concessioni. Enel Gas attualmente ha 30.900 chilometri di rete gestita, ma, ha sottolineato Cannatelli, «c’è un forte interesse dei Comuni a massimizzare il canone di concessione anche a scapito dell’estensione della rete».