Enel , «greenshoe» esercitata dal Tesoro

Il ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che i joint institutional bookrunner e lead manager (Goldman Sachs, Mediobanca, Merrill Lynch e Morgan Stanley) hanno comunicato al dicastero l’esercizio integrale dell’opzione di greenshoe, ovvero la riserva di azioni che una società tiene da parte quando si quota in Borsa (75 milioni di azioni ordinarie Enel). Lo si apprende da una nota nella quale si specifica che, a seguito dell’esercizio della greenshoe, l’introito lordo complessivo per il ministero sale a 4,101 miliardi, mentre la quota di partecipazione in Enel scende a circa il 21,9%. Il trasferimento e il pagamento delle azioni avverrà il 7 luglio 2005. Nella stessa data verrà pubblicato l’avviso definitivo sui risultati dell’offerta. Nel complesso, le entrate derivanti dalla privatizzazione del gruppo energetico - che aveva preso le mosse nel 1999 - ammontano a 30,5 miliardi di euro.