Enel guadagna terreno

La settimana borsistica si è conclusa a Piazza Affari con scambi in lieve diminuzione (3,8 miliardi di controvalore) e con gli indici ufficiali che subiscono qualche limatura. Mentre resta negativo l’andamento dell’ultimo mese (in calo di oltre il 5%), il risultato dell’anno si rafforza a oltre l’8%. Il merito sta ancora nella ripresa di attività del comparto bancario, dove ieri si sono messe in luce Unicredit (più 1,2%) ai massimi dell’anno; recupera ancora la ex Lodi (più 2,1%) e cresce ulteriormente Pop. Intra (più 3,2%). Chiusure in negativo per Pop. Verona e Novara, Capitalia e Banca Intesa. Maggiore irregolarità tra gli assicurativi: si rafforzano le Generali, ma limano Fonsai e Milano assicurazioni; stop al recupero per le due Unipol. L’altalena delle quotazioni del greggio ha penalizzato i titoli energetici, con l’eccezione di Enel (più 1,1%) in vista del pagamento dell’acconto dividendo. Trascurati i titoli dei media, tra i titoli a minor flottante sono cresciute le Immsi (più 3%) e le Socotherm (più 6%); giornata negativa per i titoli del lusso con Valentino, Marzotto e Bulgari che cedono intorno all’1%. Bene Lazio calcio, che migliora del 3,3 per cento.