Enel, l'Antitrust apre un'istruttoria per abuso di posizione dominante

Lo scopo è accertare se si è verificato "l'abuso" contestato nel mercato della fornitura e della distribuzione elettrica. L'istruttoria sarà chiusa entro il 31 luglio. A dare avvio il procedimento è stata la denuncia di un consumatore beffato: per ricevere energia avrebbe dovuto pagare la bolletta di un vecchio contraente

Roma - L’Antitrust ha avviato un’istruttoria per "accertare l’abuso di posizione dominante nel mercato della fornitura e distribuzione di energia elettrica, da parte di Enel e della controllata Enel Distribuzione". I presunti comportamenti abusivi, si legge in una nota, "riguardano il trattamento delle situazioni di morosità pregresse nella fornitura di energia elettrica a nuovi clienti diversi da quelli inadempienti". Il provvedimento sarà chiuso entro il 31 luglio.

La nota dell'Antitrust In particolare, si legge in una nota, "i presunti comportamenti abusivi riguardano il trattamento delle situazioni di morosità pregresse nella fornitura di energia elettrica a nuovi clienti diversi da quelli inadempienti". A parere dell’Autorità, inoltre, "esistono i presupposti per un intervento cautelare ai sensi dell’art. 14bis della legge n. 287/90, dal momento che i comportamenti individuati sembrano determinare il rischio di un danno grave e irreparabile per i consumatori". La delibera stabilisce, quindi, che "Enel Distribuzione modifichi le procedure di attivazione e subentro nella fornitura di energia elettrica, non subordinando l’erogazione del servizio al pagamento di morosità che non sono attribuibili all’utente che ha fatto la richiesta".

La denuncia del consumatore Il procedimento ha preso avvio dalla segnalazione di un consumatore che ha denunciato la richiesta, da parte di Enel Distribuzione (che detiene una posizione dominante nel mercato), di subordinare l’attivazione di una nuova fornitura di energia elettrica al pagamento della bolletta, rimasta insoluta, di un precedente contraente e riguardante la medesima utenza. Il segnalante lamentava, in particolare, il fatto che Enel Distribuzione, essendo l’unica erogatrice di energia elettrica, è venuta meno all’obbligo di stipulare contratti "con chiunque faccia richiesta del servizio usando parità di trattamento a tutti i contraenti".

"Comportamenti sporadici, non sistematici" Dalle informazioni ottenute dall’Autorità è emerso che questi comportamenti "sarebbero da ritenere assolutamente sporadici e non sistematici". D’altra parte, a fronte di ulteriori verifiche, l’Autorità ha invece visto riconfermata, anche tramite chiamate effettuate al call center dell’Enel, l’impossibilità di chiedere l’allaccio di nuove utenze in presenza di situazioni di morosità, sebbene attribuibili ad altri soggetti. In ogni caso, l’Antitrust ha ritenuto "eccessivamente oneroso porre a carico del consumatore l’onere di dimostrare la sua estraneità a precedenti rapporti rimasti insoluti".