Enel migliora, Impregilo frena

A Francoforte Adidas finisce in rosso

Jean-Claude Trichet lascia intendere che la Bce è pronta a muovere al rialzo i tassi e le Borse europee non gradiscono. Neppure Londra, per la verità, nonostante il taglio al costo del denaro deciso dalla Banca d’Inghilterra. Clima prudente, insomma, dopo i forti rialzi della vigilia, a cui ha contribuito anche una fiacca Borsa di New York. Milano è rimasta praticamente ingessata (meno 0,02% il Mibtel) e i rialzi si sono allineati, con qualche eccezione, all’andamento dell’indice. È il caso di Telecom (meno 0,5%), da cui s’attendono indicazioni da parte del management, in particolare sulla questione del possibile scorporo della rete fissa. Un po’ meglio si sono comportati alcuni finanziari come Unicredit (più 0,9), Intesa Sanpaolo (più 0,55) e Ubi Banca (più 0,4), ma anche gli energetici come Enel (più 1%), Eni (più 0,8%), Snam Rete Gas (più 0,4%), mentre in controtendenza è andata Saipem (meno 2,3%). Lettera su Finmeccanica (meno 1,7%), Impregilo (meno 1,4%), Parmalat (meno 1,3%), Autogrill (meno 1,2%) e FonSai (meno 1,2%). Da segnalare la performance di Cremonini (più 8,2%), che ha annunciato un’alleanza con il gruppo brasiliano Jbs, e Indesit (più 4,7%). In frenata le altre piazze europee. A Parigi scivola France Telecom (meno 4,1%), nel giorno dell’Investor Day e all’indomani della conferma degli obiettivi 2007. Denaro su Air France-Klm (più 2%) che ha inviato una lettera d’interesse per l’acquisto di Alitalia. A Francoforte in rosso Adidas (meno 1,7%): il patron del gruppo ha smentito le speculazioni di un’Opa da parte di Nike o Asics. A Londra acquisti su Royal Bank of Scotland (più 2,7%) che ha annunciato perdite.