Enel perde terreno

Piazza Affari non ha potuto sottrarsi al clima incerto delle Borse europee, ignorando le performance di Wall Street, realizzate sulle prospettive di maggiori utili aziendali del primo semestre. Sul nostro mercato continuano a prevalere le incertezze relative alle Opa in corso, e gli indici Mib finali «limano» dello 0,26%, mentre quello Mediobanca arretra dello 0,28%. L’attività si mantiene su volumi medi, con poco più di 3,5 miliardi di controvalore. Poche le novità nel listino: il piano industriale di Capitalia ha penalizzato il titolo, che arretra dello 0,5%, ma ha favorito la controllata Fineco (più 2,6%) che verrà incorporata nella capogruppo. La richiesta di proroga dell’Opa Abn Amro su Antonveneta al 22 luglio non ha avuto effetti sulla quotazione del titolo padovano. Nei bancari in fibrillazione il gruppo S.Paolo (più 0,7%) e la controllata Fideuram (più 1,2%), in vista dei nuovi assetti operativi. Sempre in tensione la Milano (più 0,6%). Nei titoli energetici continua il rally di Erg (più 2,2%), mentre la forza del dollaro continua a premiare Luxottica (più 1,5%). Negativi i telefonici (meno 1,45% Telecom), ripiega Enel (meno 1,25%) e male anche Fastweb, in calo dell’1,7%. Valentino interrompe la corsa dopo la quotazione, e cede oltre il 5%, trascinando la controllante Marzotto, in calo del 2,7 per cento.