«Enel potrebbe vendere ad altri»

Terna-Cdp

«Siamo confidenti che l'operazione venga approvata e che si proseguirà con la vendita alla Cassa depositi e prestiti, comunque la Terna è una grande azienda e non faremo fatica a trovare alternative» ha detto ieri il presidente Enel, Piero Gnudi, dopo le perplessità espresse dalle Fondazioni bancarie sull'acquisizione del 29,9% di Terna da parte della Cdp in seguito alle condizioni poste dall'Antitrust. Gnudi ha escluso peraltro che vi siano già candidature per subentrare a Cdp nell'operazione: «Per adesso no, perchè siamo ancora confidenti di riuscire a chiudere con Cdp, aspettiamo la prossima settimana per vedere cosa deciderà (lunedì 5 è convocato il cda di Cdp, ndr), poi esamineremo eventuali altre soluzioni». Ieri, un portavoce Enel aveva detto che «l’ipotesi di vendere a investitori istituzionali se la Cdp non compra è plausibile». Un recente collocamento di azioni Terna presso i fondi aveva ricevuto richieste superiori di tre volte rispetto all’offerta.