Enel Ricavi in crescita nel 2009. Ma sale anche l’indebitamento

IL PRESIDENTE «Si tratta di organismi geneticamente migliori, e non mi stancherò di invitare il ministro...».

Enel archivia il 2009 con i ricavi in crescita del 4,6%, attestati a 64 miliardi di euro, e un rialzo dell’Ebitda dell’11,9% a 16 miliardi di euro. Sono questi i risultati consolidati preliminari, approvati ieri pomeriggio dal consiglio di amministrazione del gruppo elettrico, sui quali, secondo una nota, ha inciso in modo positivo il consolidamento integrale dei risultati di Endesa. L’indebitamento a fine 2009 è aumentato di un miliardo a 51 miliardi di euro. I ricavi, in crescita a 61,2 miliardi di euro del 2008, beneficiano del cambio di metodo di consolidamento di Endesa (da proporzionale a integrale) adottato a partire dalla fine dello scorso giugno, a fronte di un 2008 in cui i risultati della società spagnola sono stati consolidati per l’intero anno in misura proporzionale al 67,05%. In merito all’indebitamento, il cda spiega che tale variazione «risente essenzialmente dell’acquisizione del 25,01% del capitale di Endesa (nonchè del consolidamento dell’ulteriore quota di debito della società spagnola), i cui effetti sono stati sostanzialmente compensati dalla finalizzazione dell’operazione di aumento di capitale di Enel, dal beneficio derivante dalle cessioni effettuate nel corso dell’esercizio e dai maggiori crediti finanziari derivanti dalle modifiche normative inerenti il deficit del sistema elettrico spagnolo».