Enel «rischia» 650 milioni in Perù

ia Milano

Enel, insieme ad Acciona, rischia di dover sborsare altri 650 milioni, oltre a quelli investiti per l’Opa sulla spagnola Endesa, per sostenere i costi di un’offerta pubblica di acquisto sulle quattro controllate dalla società spagnola in Perù, si legge nel documento informativo sull’Opa Endesa.
Le offerte, prevede la legge peruviana, dovranno essere lanciate entro quattro mesi dalla conclusione dell’operazione in Spagna a meno di un’esenzione da parte della Consob locale. In Perù si concentra l’11% delle attività di Endesa in Sudamerica.
Intanto Enel registra un miglioramento dei risultati operativi a fine settembre. «Le attività poste in essere- dice il documento dell’Opa - confermano a fine settembre 2007 la crescita dei risultati operativi, che beneficiano del contributo delle attività internazionali e dei programmi di efficienza». Enel ha chiuso il primo semestre con un utile netto di 1,982 miliardi (più 0,2%). I conti al 30 settembre saranno esaminati l’8 novembre.
Ma non c’è solo Endesa: il mercato russo rappresenta una «nuova frontiera» di altissima attrazione per l’Enel, sostiene il numero uno della società elettrica, Fulvio Conti, in un’intervista al Financial Times. Il quotidiano britannico ricorda che Enel ha confermato la scorsa settimana che punta a diventare il primo proprietario straniero di una società elettrica russa, Ogk-5, portando la sua partecipazione oltre l’attuale 37% e pianificando così il lancio di un’Opa sul resto del capitale.