Energetici ancora in rialzo

Piazza Affari ha risentito del clima di indecisione presente nelle Borse internazionali, nonostante i riflessi positivi che emergono dalla pubblicazione delle trimestrali. Ne è derivata una riunione altalenante, con gli indici ufficiali che tengono i livelli di lunedì (Comit e Mediobanca chiudono invece in negativo intorno allo 0,25%), ma cresce l’attività, che ieri ha registrato un controvalore degli scambi pari a 5,4 miliardi. Nuovo record assoluto anche al mercato Idem, con 332.710 contratti standard. Sono tornate di attualità le banche. Pop.Lodi recupera oltre il 2%, preceduta da Bpu (più 2,2%); si assestano invece Intesa, Capitalia e Mediobanca, che arretrano intorno all’1,5%. Negli assicurativi si rafforza Unipol, ma anche Generali e Sai. È continuato il rally dei titoli energetici e soprattutto delle utilities, con Aem Milano che cresce dell’1,3%. Non si arresta il calvario di Alitalia: il titolo ha perso ancora l’1,9%, mentre i diritti delle azioni hanno ceduto un altro 19% e quelli delle obbligazioni arretrano del 24%. Basi meno solide nel risparmio gestito, con Azimut che cede oltre il 6 per cento.