Energetici in calo

Continua a dominare l’«Orso» sulle piazze borsistiche, e la Borsa di Milano non fa eccezione. Gli indici ufficiali hanno subito limature intorno allo 0,3%, in un mercato che ha segnato una pausa operativa sempre più marcata, proprio per le incertezze del momento. L’avvio di attività era stato positivo per l’ulteriore fibrillazione nel settore bancario: le Popolari sono state ancora al centro dell’attenzione del mercato; in questo caso i rumors prendevano sempre più consistenza nel prevedere uno sbocco nell’aggregazione alla Popolare di Milano della ex «Lodi», il cui titolo dopo l’exploit iniziale è ritornato sui livelli della vigilia; giù la Popolare milanese arretrata di oltre il 3%. Giornata negativa per i titoli energetici, con Erg in calo del 2,1%; Eni e Saipem hanno perso oltre l’1%, mentre ha «tenuto» Enel (più 0,6%). Ritraccia Fiat (meno 1,5%) che chiude sopra quota 10 euro; in altalena Rcs, che ha chiuso in calo dell’1,8%. Alti e bassi per i titoli tecnologici, che hanno visto un recupero di StM (più 1%), in calo dell’1,1% Fastweb. Prevalenza di realizzi nel settore moda, in negativo le società di calcio in vista dell’appello del processo per gli illeciti.