Energetici poco mossi

Nuova crescita degli indici a Piazza Affari, superiore a quella realizzata dalle altre Borse europee. I due principali indici azionari hanno segnato un miglioramento dello 0,4%, registrando nuovi livelli record storici per il mercato in genere, e per alcuni indici settoriali come il Midex, a quota 38425. Quanto all’attività, la Borsa mantiene un ritmo tra i 4,5 e i 5 miliardi di controvalore. A tenere in tensione il listino azionario sono i titoli bancari anche dopo le nuove precisazioni sul risiko Intesa-Capitalia. L’interesse è rivolto in particolare verso Intesa, che cresce ancora dell’1,8%; stabile Capitalia. La domanda ha inoltre interessato di nuovo il comparto delle popolari, con le tre big del settore, Bpu e Verona-Novara in evidenza (più 1,4%), mentre la Milano aggiorna i massimi precedenti, con una crescita dell’1%. Non cala inoltre la tensione del mercato nei confronti del duo Astaldi-Impregilo, in vista di una loro possibile fusione, con una crescita della prima del 5,8%, mentre Impregilo avanza del 3,8%. Poco mossi gli energetici, in calo i telefonici e nuovo sprint di Sirti (più 5,5%) in vista del maxi dividendo.